Torna in pista, esattamente a un anno di distanza dalla grande prestazione sul prototipo di BestiaNera ai Campionati Italiani di Montichiari, il nostro super tester Giairo Ermeti in una cornice che più emozionante non si sarebbe potuta immaginare.
E’ proprio al Velodromo Vigorelli, quello che ha ospitato (oltre ai Beatles) i più grandi nomi del ciclismo internazionale, che Giairo ha portato in pista la nuova Manaia Pista offrendo la possibilità agli invitati alla manifestazione Vigorelli Reloaded promossa dal Comitato Velodromo Vigorelli di provare  le bici da pista di T°RED che già da adesso sono a catalogo sia in versione corsa a punti/Madison che da inseguimento.

La pista è un settore in cui Romolo Stanco e il TOOT Lab lavorano da anni per trovare soluzioni inusuali per migliorare le prestazioni degli atleti. Il lavoro di simulazione, CAD-FEM e test in laboratorio trova poi nei test sul parquet conferme e direzioni di ottimizzazione anche su materiali e componentistica.

Giairo così come gli ospiti dell’evento come l’architetto Michael Hopkins, progettista del velodromo delle Olimpiadi di Londra 2012, hanno potuto provare diverse configurazioni con manubri pensati per i velocisti (come lo Scatto 3T) per gli inseguitori (come il Vola) o soluzioni intermedie come il manubrio 3T Aeronova, pensato per un uso stradale ma adattissimo a gare come Madison e Corse a punti.

“Anni fa una delle soluzioni migliori in questo tipo di gare” ha commentato Giairo dopo il test “era il manubrio Sphinx di 3T che permetteva una presa bassa molto allungata e aerodinamica ma anche una posizione alta molto vicina a quella da crono”

“Lo Sphinx” ricorda Edi Jareci di 3T presente al Vigorelli ” è stato messo al bando da UCI lo scorso anno. I nostri tecnici hanno lavorato su diverse soluzioni e non pensavamo che Aeronova potesse essere una soluzione ottimale anche in pista. Il confronto con il T°RED FACTORY RACING ci offre la possibilità di esplorare settori nuovi in cui le nostre competenze vengono testate da atleti di livello internazionale che non badano solo alla prestazione ma allo sviluppo e al perfezionamento dei prodotti T°RED. Questo può aiutare anche noi a migliorare e ampliare la nostra produzione”

Michael Hopkins, architetto londinese autore del London Velodrome appassionatissimo di bici da pista, ha utilizzato Manaia per quasi un’ora “E’ una bici fantastica, incredibile pensare che sia di metallo. Si comporta come una bici in carbonio, leggerissima e rigidissima sembra che vada da sola, è nata per la velocità. Ed è una bici vera quando la tocchi.”

Su Manaia e BestiaNera Giairo ha avuto anche modo di provare prodotti nuovissimi come la guarnitura ricavata da pieno di OMC TRACK-Strong ONE e le ruote Miche Supertype SPX-5 nella configurazione anteriore 5 razze e posteriore lenticolare.

“Sono ruote fantastiche, l’anteriore ha quasi la penetrazione di una lenticolare ma è molto più maneggevole nei cambi di direzione – ha detto Giairo – quando correvo io era un gran casino trovare la combinazione giusta tra questi due aspetti, un equilibrio che spesso poteva farti vincere le gare. Rispetto ad altre ruote che ho avuto modo di provare si percepiscono una consistenza e una solidità che esaltano le doti di Manaia. E’ una bici leggerissima ed è impressionante quanto sia rigida e veloce. Reattiva e rapida risponde immediatamente e mantiene la linea in curva alla perfezione. Per Madison, corsa a punti, eliminazione è la bici ideale anche se non mi dispiacerebbe provarla anche in una configurazione da inseguimento.”

Marc Ryan che ha seguito la giornata dalla Nuova Zelanda è impaziente di provare il telaio preparato apposta per lui. “Dalle foto sembra incredibilmente veloce…” ha commentato. Lo aspettiamo presto sulle tavole del Vigorelli magari per un ritorno in pista insieme a Giairo…