Romolo o per noi semplicemente RO.
Dopo un temporale senti l’acqua scorrere nelle tubature e ti chiedi dove sia diretta.
Nella testa di Romolo ci puoi andare, ma non cercare i “dove”. Semplicemente continua.
Unisce la matematica a un’idea di bellezza che va oltre la materia, giocando con l’ideale.
Romolo gli ideali li assapora, li deglutisce.
Tra sogno e realtà esiste un limbo etereo, dove l’impossibile, per lui, non è nient’altro che l’ennesimo bluff. Provare una bici per credere.